Pd, decisi i candidati: in pole Ferrari, Girelli e Squassina
feb 17th, 2010 by Balliana
Quattro uomini e quattro donne in rigoroso ordine alfabetico. Fra loro tre candidati «forti» in lizza per due (probabili) posti in consiglio regionale: il consigliere in Loggia Gianbattista Ferrari, l’ex segretario della Margherita Gianni Girelli, il consigliere regionale uscente Arturo Squassina.
La direzione regionale del Pd ha approvato ieri a larghissima maggioranza le liste di tutte le province. Accolta in blocco la proposta bresciana che vede, nell’ordine, Serafina Bandera (già sindaco di Montirone), Rosa Rita Colosio (ex sindaco di Montisola), Gianbattista Ferrari, Gian Antonio Girelli (ex sindaco di Barghe), Piero Maffeis (dirigente scolastico nella Bassa), Cristina Ramponi (esponente del partito in città), Arturo Squassina, Laura Venturi (consigliere di circoscrizione in città).
Il segretario del partito, Piero Bisinella, di ritorno dal summit di Milano si dichiara soddisfatto: «Avevo pochissimo tempo a disposizione, visto che sono stato eletto il 24 gennaio, ma sono riuscito a lavorare di concerto con Gianbattista Ferrari e Riccardo Frati, abbiamo consultato il territorio in nove incontri, siamo riusciti a stilare una lista che rispetta la parità di genere, è rappresentativa del territorio e delle diverse anime del partito. Posso dirmi soddisfatto». Nel listino bloccato, che Penati deve ancora formalizzare, potrebbero entrare uno o due nomi bresciani: in «pole» l’assessore comunale di Castegnato Eugenia Grechi e il sindaco di Saviore Alberto Tosa.
Il caso umanamente più coinvolgente è quello di Gianbattista Ferrari, colpito da un ictus all’indomani della battaglia delle primarie e poco dopo l’annuncio della sua possibile candidatura regionale. Gli amici nel partito si sono interrogati a fondo: chiedere un nuovo impegno pubblico a Ferrari poteva rappresentare un nuovo carico di stress, o piuttosto un potente propellente alla guarigione? Sentiti i medici, e consultato il cuore, la scelta è stata per la seconda ipotesi, considerati anche i confortanti segnali di ripresa dell’amico-paziente.
Ferrari è dunque in lista, e più che mai in corsa: sarà forse il primo candidato a fare campagna da un centro di riabilitazione ma i suoi amici (De Martin, Del Bono, Pierangelo Ferrari, Aldo Rebecchi, ecc.) stanno studiando come fare a trasformarsi in testimonial per lui che sta ricevendo tanti attestati di stima e vicinanza da chi con lui vive la passione politica, in ogni schieramento. Stima e vicinanza formulati anche da chi, la politica, la racconta su Bresciaoggi.
