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Sarà formata dal segretario, da Ferrari e da Frati.
«Esecutivo»: ora le proposte, poi deciderà Bisinella

Una cabina di regia a tre: è questa la proposta fatta ieri dal neo segretario Pietro Bisinella all’assemblea provinciale del partito democratico.
La proposta ha riscosso consensi, così come pare molto collaborativo il clima rispetto alla formazione dell’esecutivo del partito. «L’idea è di avere un luogo molto snello e quindi rapido nelle decisioni» ha sottolineato Bisinella. A farne parte, oltre allo stesso segretario, anche gli altri due candidati alle primarie, Gianbattista Ferrari e Riccardo Frati.
Non è questa l’unica novità emersa ieri. Una seconda riguarda la composizione della direzione provinciale. Oltre ai 50 componenti decisi ieri (rappresentativi di tutte e tre le anime del partito) e ai membri di diritto (parlamentari, consiglieri regionali e via dicendo), in direzione entreranno anche tutti i consiglieri provinciali e i coordinatori di zona. Al fondo l’idea di creare legami continui tra amministratori e il piano della decisione politica, e poi di avere una maggiore sensibilità verso le istanze territoriali.
Di nuova costituzione è anche il forum degli enti locali del Pd, organismo che è sempre rimasto sulla carta ma che ora diventerà realtà. Anche in questo caso al fondo c’è la necessità di creare un maggior rapporto e reciproco aiuto tra direzione politica del partito e amministratori (di maggioranza o minoranza nei rispettivi consigli comunali).
Per quanto riguarda l’esecutivo, numeri e nomi per il momento non si sanno. Nelle prossime ore ogni componente farà le sue proposte di candidatura, dopodiché Bisinella «si assumerà la responsabilità» di decidere chi ne farà parte e con quale ruolo. «Senza preoccuparmi di fare le cose con il bilancino – ha sottolineato ieri -. Più importante sarà che chi si prende incarichi si assuma poi anche la responsabilità di esserci in modo costante».
«Le proposte di Bisinella sono state ben accolte sia da Frati che da Ferrari – ha spiegato la presidente dell’assemblea provinciale Mara Bergomi -. Direi che ci sono tutte le condizioni perché si possa continuare a lavorare al meglio».
Qui accanto l’elenco dei 50 componenti la direzione provinciale. I primi 22 sono espressione della maggioranza di Bisinella, il secondo gruppo (17) fa riferimento a Ferrari, il terzo (11) a Frati.

Fonte: Thomas Bendinelli – Bresciaoggi

Eletta dall’assemblea provinciale del 30 gennaio 2010 prevede 50 componenti con diritto di voto.

Sono invitati permanenti: i consiglieri provinciali, il capogruppo in Loggia, il Segretario cittadino, i coordinatori di zona, gli ex parlamentari, i componenti l’Esecutivo Regionale, i componenti la Direzione Regionale, il Presidente del Forum degli Enti Locali.

AGOSTINI MARIANO, ANSELMI FRANCESCO, BANI DOMENICO, BARBIERI LORENA, BARGIGIA GLORIA, BAZZANI ANTONIO, BENINI GIOVANNA, BONAFINI MARIA TERESA, BONAMANO ALESSANDRO, BONI MANFREDO, BONOMETTI BARBARA, BUIZZA PIERANNA, BUSI FERDINANDA, CALDANA PIERGIUSEPPE, CAPRA FABIO, CARDONE MARTA, COTTI COTTINI MICHELE, DE LORENZI CHIARA, DI BERNARDO CARMINE (NINO), DIODATI ELIA, FAUSTINI MICHELA, FERRARI GIANBATTISTA, FOGLIATA CARLO, FORNARI LUCA, FORNONI GIOVANNI, FRATI RICCARDO, FRUSCA MARCO, GAIO TECLA, GUERINI LUCIA, LESO ROSA, LOMBARDI CATERINA, LUCCHINI ALESSANDRA, MANZONI FEDERICO, MARINONI MARIANGELA, MONTINI ANTONELLA, MOTTINELLI PIER LUIGI, NICOLI ROBERTO, ORLANDO MICHELE, OTTELLI MASSIMO, PANZERA CARLO, PATTI BETTINO, PENOCCHIO SERGIO, PRANDELLI MILENA, RIZZINI ENRICA, ROSSI GIACOMO, SARNICO GIOVANNI BATTISTA, TROLETTI PAOLO, UNGARI GIUSEPPE, VOLTOLINI ANNALISA, ZINELLI ANGELO.

Quando la polvere verrà giù, si capirà che alle regionali possiamo giocarcela. E che abbiamo evitato il rischio mortale di trovarci a metà legislatura con un partito chiuso in una riserva indiana». Le primarie pugliesi vinte da Nichi Vendola, le dimissioni del sindaco di Bologna Flavio Delbono. E poi le accuse di «politicismo» e insieme le difficoltà ad allargare i confini dell’alleanza, le candidature ancora da scegliere e il ricorso alle primarie, i troppi «personalismi» dentro al partito e un «senso di appartenenza» su cui bisogna lavorare. Pier Luigi Bersani non sottovaluta la difficoltà della situazione, ma a chi guarda al Pd vuole dare un messaggio rassicurante.

Reichlin sull’Unità ha scritto che le centinaia di migliaia di persone che fanno la fila per partecipare alle vicende del vostro partito danno “una forte spinta”. E però la vicenda pugliese ha segnalato quantomeno un’incomprensione, non crede?

«L’incomprensione riguarda il modo in cui noi possiamo interpretare la spinta per portare l’alternativa. Si è creata una sorta di dissociazione fra le radici da cui dobbiamo trarre energia e il grande orizzonte. Perché certamente questo passaggio è stato letto, per difficoltà anche nostre, come politicismo».

Lei lo ha detto più volte che la priorità sono le alleanze.

«E continuo a dirlo, non mollo su questo. Ora dobbiamo riuscire a far capire che quando si parla di alleanze lo si fa a partire dai sommovimenti profondi che ci sono nella società. Quando parliamo di alleanze parliamo di Continue Reading »

«Le sofferenze che abbiamo patito non erano solo causate dal nemico, ma anche dall’indifferenza. Ricordate: il contrario dell’amore non è l’odio ma l’indifferenza, il contrario della vita non è la morte ma l’indifferenza»
Eli Wiesel ai bambini italiani


Voi che vivete sicuri
Nelle vostre tiepide case
Voi che trovate tornando a sera
Il cibo caldo e visi amici:
Considerate se questo è un uomo,
Che lavora nel fango
Che non conosce pace
Che lotta per mezzo pane
Che muore per un sì o per un no.
Considerate se questa è una donna,
Senza capelli e senza nome
Senza più forza per ricordare
Vuoti gli occhi e freddo il grembo
Come una rana d’inverno.
Meditate che questo è stato:
Vi comando queste parole.
Scolpitele nel vostro cuore
Stando in casa andando per via,
Coricandovi alzandovi:
Ripetetele ai vostri figli.
O vi si sfaccia la casa,
La malattia vi impedisca,
I vostri nati torcano il viso da voi.

poesia di Primo Levi

Si è andati alla conta, ma a giochi fatti. Pietro Bisinella è il nuovo segretario provinciale del Partito democratico bresciano. Succede a Franco Tolotti con un responso delle urne che non si discosta di una virgola dalle previsioni. Ha ottenuto dai 172 (su 180) delegatipresenti ieri mattina all’assemblea convocata alla Bettinzoli di via Caleppe il 66.6 per cento dei voti, somma degli 80 delegati a lui accreditati e dei 38 diRiccardo Frati.
L’«accordo del sabato sera» tra il «giovane» Frati e il candidato maggioritario alle primarie ha risolto il rebus di un esito elettorale difficile da gestire. Lo ha fatto nel migliore dei modi? L’alternativa sarebbe stata evitare la conta. Nei loro interventi sia Bisinella che Frati lo hanno chiesto in favore dell’unità del partito per i tempi a venire. Ma il “terzo incomodo” Gianbattista Ferrari non ha potuto far altro che rivendicare la “correttezza democratica” del voto.
Un modo per non stare al gioco. Dunque, il leader provinciale è un bersaniano. E le condizioni di equilibrio Continue Reading »

Questa mattina, domenica 24 gennaio, si è tenuta presso l’auditorium della scuola media Bettinzoli di va Caleppe a Brescia, l’Assemblea Provinciale dei 180 delegati eletti il 17 gennaio scorso, con il compito di eleggere il segretario provinciale tra Pietro Bisinella e Gianbattista Ferrari, candidati al ballottaggio, visti i risultati delle primarie.
Il voto espresso dai delegati dell’Assemblea ha dato questi risultati:
Pietro Bisinella 66,6%
Gianbattista Ferrari 33,4%
PIETRO BISINELLA è il nuovo Segretario Provinciale del Partito Democratico bresciano.

Pietro Bisinella segretario del PD bresciano

Qui una biografia di Bisinella

“La maggioranza si accinge ad un ulteriore, devastante passaggio del suo cinico progetto di disarticolazione della giustizia italiana. Al dispiegarsi di questo cinico progetto – prosegue la dichiarazione-fotocopia – assiste un pubblico esterrefatto e sgomento di avvocati, di personale giudiziario, di magistrati, di professionisti della sicurezza e, soprattutto, di cittadini. Mentre questa maggioranza – tristemente ridotta al rango di mera esecutrice di ordini – parla di dialogo, rifiuta con cocciuta e inquietante determinazione ogni ipotesi di miglioramento del testo in discussione, rendendo drammaticamente trasparenti le vere ragioni del suo procedere. Vi è uno scenario che si intravede, alla fine di questo percorso. Questo scenario è, nè più nè meno, che lo scempio della giustizia italiana. Lasciatemelo ripetere: lo scempio della giustizia italiana. Di questo scempio vi assumete davanti al Paese tutta la responsabilità, politica e morale”.

Ottimo risultato di partecipazione, superiore alle aspettative, alle primarie per la scelta del segretario provinciale. Hanno partecipato 168 persone, e la presidenza del seggio ha deciso di chiedere un’offerta ai partecipanti, raccogliendo oltre 250 €uro che verranno devoluti ai terremotati di Haiti.

I risultati hanno visto la netta vittoria di PIETRO BISINELLA, con questi voti:

Bisinella 97 voti pari al 58,43%
Frati 48 voti pari al 28,91%
Ferrari 21 voti pari al 12,64%
Bianche 1
Nulle 1

Ringraziamo tutti gli elettori per la partecipazione e la generosità alla causa dei terremotati di Haiti

cong_pdbovezzo_2010Il 17 gennaio saremo chiamati ad eleggere il nuovo segretario provinciale del Partito democratico. I candidati che concorrono per la segreteria sono tre: Pietro Bisinella (mozione Bersani), Gian Battista Ferrari (mozione Franceschini/Marino) e Riccardo Frati (mozione trasversale).
Vi riportiamo qui sotto tutte le informazioni necessarie per conoscere meglio i tre candidati e le loro proposte:

bisinella_pietro Biografia di Pietro Bisinella

Linee Programatiche: per il PD e per Brescia

Il Sito Web: bisinellasegretario.wordpress.com

Pagina su FaceBook: facebook.com/pages/PBisinella


gb-ferrari Biografia di Gian Battista Ferrari

Linee Programatiche: Brescialfuturo con G.B. Ferrari

Il Sito Web: www.gbferrari.org

Pagina su FaceBook: www.facebook.com/pages/gbferrari


riccardo_frati_pBiografia di Riccardo Frati

Linee Programatiche: Partire da Brescia

Il Sito Web: www.partiredabrescia.org

Pagina su FaceBook: www.facebook.com/pages/rfrati

cong_pdbovezzo_2010L’assemblea congressuale del partito democratico circolo di Bovezzo tenutasi stamattina domenica 10 gennaio, tenuto conto dell‘unica candidatura presentata al ruolo di segretario di circolo e di conseguenza dell’unica lista collegata composta da un numero pari al numero dei coordinatori del direttivo, ha preso atto della regolarità dello svolgimento dell’assemblea e di conseguenza come da indicazioni della “Commissione provinciale per il Congresso” ha deliberato che :

Roberto Loda è il nuovo segretario del circolo di Bovezzo

Roberto Loda

Il nuovo segretario del Circolo di Bovezzo Roberto Loda

di seguito la lista dei coordinatori

Battezzi Severo

Fabiana Rossini

Massimo Balliana

Giuliana Ghidetti

Giancarlo Fausti

Nadia Picchi

Martino Panati

Ingrid Dalè

Bruno Bonalda

Nodari Ileana

Temponi Lorenzo

Sara Bresciani

Al nuovo segretario Roberto Loda e al neo coordinamento vanno i nostri migliori auguri di Buon Lavoro!

Buon Anno

capodanno-2010

Il primo giorno dell’anno lo rendiamo diverso dagli altri giorni, come fosse un puledrino diverso dagli altri cavalli. Eppure, minuscola porta della speranza, nuovo giorno dell’anno, sebbene tu sia uguale agli altri ci apprestiamo a viverti in modo diverso

Pablo Neruda

È salito a 781.000 il conto dei posti di lavoro distrutti dall’ inizio della recessione in Italia. Come documentato ieri dall’ Istat, si tratta per un terzo di contratti a tempo determinato. Per quasi due terzi, invece, si tratta di contratti a progetto e lavori ai confini tra il lavoro autonomo e il lavoro alle dipendenze. Sono sempre i lavoratori temporanei, duali, a pagare il conto più salato anche se cominciano a registrarsi riduzioni di posti di lavoro tra i contratti a tempo indeterminato e sono quasi mezzo milione i cassintegrati a zero ore, come si può calcolare sulla base dei dati sulle ore di Cassa Integrazione dell’ Inps.
Questa crisi è già costata in termini occupazionali più di quella, pesantissima, del 1992-3. Anche per questo i consumi in Italia stentano a ripartire. Il miglioramento della congiuntura sin qui è stato in gran parte legato alla domanda estera. Dobbiamo ora sperare che il Bundestag approvi rapidamente i tagli fiscali proposti dai liberali tedeschi e farci trainare dalle esportazioni verso la Germania. Nel frattempo dovremmo concentrare le poche risorse disponibili nell’ offrire coperture assicurative a chi ha perso il  … Continue Reading »

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